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martedì 18 giugno 2013

LASAGNE CON CARCIOFI E PANCETTA



Queste Lasagne con Carciofi e Pancetta le ho preparate un mese fa con gli ultimi carciofi di stagione, ma non ho fatto in tempo a pubblicare la ricetta, quindi lo faccio ora. Adesso non credo si trovino ancora carciofi freschi, almeno io non li trovo più, però potete segnarvi ugualmente la ricetta e realizzarle nel prossimo autunno-inverno.

Ingredienti:

400 gr di lasagne fresche
8 carciofi grandi
250 gr di fior di latte
150 gr di formaggio dolce
150 gr di pancetta dolce a dadini
500 ml di salsa Béchamel
75 gr di parmigiano grattugiato (grana padano)
olio extravergine d'oliva
burro qb
aglio, prezzemolo
sale, pepe

Preparazione:

Pulite i carciofi togliendo le foglie dure, tagliateli a pezzetti e metteteli in un ciotola con acqua e limone per non farli scurire. In una padella con dell’olio mettete a imbiondire l’aglio e il prezzemolo tritati, aggiungete i carciofi a pezzetti, un pò di sale e pepe, coprite e lasciate cuocere. Nel frattempo preparate la besciamella come da ricetta e tenetela da parte. Tagliate a dadini i formaggi e grattugiate il parmigiano. Ungete con un goccio d'olio una teglia rettangolare e versate sul fondo qualche cucchiaiata di salsa Béchamel. Fate un primo strato di lasagne, copritele con qualche cucchiaiata di salsa Béchamel, fate un secondo strato di carciofi, spolverate con il parmigiano, aggiungete qualche cucchiaiata dei formaggi, un pò di pancetta e continuate fino alla fine, sempre alternando gli ingredienti. Terminate con uno strato di lasagne e ricopritele con abbondante salsa Béchamel, formaggio grattugiato e qualche fiocchetto di burro a piacere. Coprite la teglia con un foglio di alluminio e infornate a 200°C per circa 20-30 minuti. Prima di servire, fate riposare le vostre lasagne per 5-10 minuti.



 

venerdì 14 giugno 2013

SPIEDINI DI SALMONE E PATATE


Le aziende Cuki e Cannamela hanno proposto ad un gruppo di foodblogger, compresa la sottoscritta, di preparare un piatto sano, con pochi grassi, speziato ed adatto per un pranzo al sacco. Con l'arrivo della bella stagione, il tempo che si trascorre all'aria aperta è sempre maggiore, quindi il pranzo a sacco è la soluzione ideale per un picnic, un'escursione, una gita con gli amici oppure per trascorrere la nostra giornata al mare senza accontentarci di un semplice panino. Non è per niente detto che il pranzo all'aria aperta debba essere da meno di quello domestico, anzi, basta un pò di fantasia e poco impegno in cucina per preparare qualcosa di veramente gustoso ed allestire un banchetto coi fiocchi. Per aiutarci in questo compito, Cuki e Cannamela ci hanno inviato una selezione di spezie insieme agli utilissimi sacchetti da forno per cottura dietetica, ed io per l'occasione ho pensato di realizzare degli sfiziosi Spiedini di Salmone e Patate, comodi per essere trasportati e consumati senza l'ausilio delle posate. Volendo, gli spiedini possono essere serviti insieme ad una salsa adatta al pesce che danno al piatto quel piccolo tocco in più! 

Ingredienti per 6 spiedini:

12 bocconcini di salmone fresco
18 patatine novelle
succo di limone
qb di erbe aromatiche di Provenza Cannamela
qb di grani del paradiso (pepe melegueta) Cannamela 
1 sacchetto da forno Cuki
sale qb

per la salsa:

1 cucchiaio di maionese
3 cucchiai di panna liquida
1 cucchiaio di salsa rubra (ketchup)
1 pizzico di grani del paradiso (pepe melegueta) Cannamela

Preparazione:

Con un coltellino affilato spellate il salmone e tagliatelo in grossi cubetti, poneteli in una ciotola con succo di limone e un pizzico di pepe melegueta. Lasciate riposare per 30 minuti. Sbucciate le patatine, lessatele portandole a metà cottura, facendo attenzione a non farle scuocere, poi scolatele e lasciatele raffreddare. In uno stecchino di legno infilate una patatina, poi un tocchetto di salmone, una seconda patatina, ancora salmone e chiudete con la terza patatina. Salate e pepate gli spiedini, aromatizzateli con le erbe aromatiche di Provenza, inseriteli nel sacchetto da forno, chiudetelo e adagiatelo in una pirofila. Cuoceteli nel forno a 200°C per 20 minuti, sfornate, aprite il sacchetto e aggiustate di sale. Per un tocco speciale potete servire gli spiedini con la mia salsa adatta al pesce. La sua preparazione è facilissima, dovete soltanto mescolare tutti gli ingredienti tra loro ed è pronta!





lunedì 10 giugno 2013

ALICI MARINATE



Son sicura che la pubblicazione di questo semplice piatto mi attirererebbe molte critiche se non facessi la seguente premessa. Critiche non tanto per la scelta del piatto, ma per il metodo di preparazione. Parto da questo principio: io non amo mangiare piatti di carne e pesce crudi. Piatti come il sushi, sashimi, tartare e carpacci di carne o pesce, pesce marinato senza cottura e via dicendo non rientrano nel mio menù. Una scelta dovuta solo in parte al gusto personale, il motivo maggiore è perché temo la contaminazione di batteri e di parassiti come l'Anisakis che possono essere trasmessi con questi cibi e le malattie, anche gravi, che possono conseguirne. Una cottura del piatto a me dona tranquillità e lo assaporo con più gusto, perché rinunciarci? Fatta questa doverosa premessa, chiaramente le mie Alici Marinate non prevedono una marinatura a crudo con l'aceto o il limone, ma una leggera sbollentatura, che però deve essere fatta a regola d'arte. Bisogna assolutamente evitare che le acciughe diventino molli e che si spezzino. Per prima cosa scelgo acciughe freschissime di giornata, possibilmente appena pescate. Alici non piccolissime, ma un pò più grandi, quindi meno delicate ed adatte alla sbollentatura. Con il mio metodo non sono costretta a lasciarle macerare molte ore con limone o aceto, come prevede la ricetta della marinatura a crudo, con il conseguente predominio di uno di questi sapori che non faranno sentire appieno il sapore del pesce, ma si preparano subito. Non so se lo sapete, ma spesso anche le alici marinate che vengono vendute nei centri alimentari sono sbollentate, proprio per dare al consumatore una maggiore sicurezza del prodotto. Non ho idea della durata delle alici marinate a crudo, ma posso dirvi con assoluta certezza che quelle che preparo io, se conservate in frigorifero, durano tantissimi giorni, il che è anche comodo per chi lavora e non ha molto tempo a disposizione per preparare un antipasto o un secondo piatto con il pesce fresco. Vi propongo quindi la mia ricetta, poi sarete voi a giudicarne la bontà! 

Ingredienti:

500 gr di alici
2 limoni grandi succosi
2 bicchieri d'acqua
1 bicchiere di aceto bianco
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
olio extravergine d'oliva qb
prezzemolo qb
peperoncino rosso piccante qb
sale qb

Preparazione:

Pulite le alici senza aprirle eliminando delicatamente la testa e le interiora, sciacquatele bene sotto l’acqua corrente e adagiatele in un piatto. Nel frattempo, prendete un tegame, versate l'acqua, l'aceto, il sale e portate ad ebollizione. Appena inizia il bollore immergete le alici e sbollentatele a fiamma alta fino a quando non riprende il bollore, poi spegnete e toglietele subito dall'acqua calda. Lasciatele raffreddare bene, poi apritele a libro, togliete la lisca e dividete l'acciuga in due filetti. Nel frattempo portate ad ebollizione anche il succo di due limoni e lasciatelo raffreddare. Prendete un recipiente di vetro o di porcellana a chiusura ermetica, adagiate le alici (con la polpa rivolta verso l'alto) in un primo strato facendo attenzione a non romperle, ricopritele con un pò di prezzemolo tritato, (aglio) peperoncino, pochissimo succo di limone e un filo d'olio. Passate agli strati successivi fino al termine degli ingredienti, cospargendo ogni strato con prezzemolo tritato, (aglio) peperoncino, pochissimo succo di limone e un filo d'olio. Arrivato all'ultimo strato coprite bene le alici marinate con olio extravergine d’oliva e il succo di limone rimasto. Se conservate ermeticamente in frigorifero durano anche 2 settimane. L'unica accortezza è quella di ricoprire ogni volta con olio la superficie delle alici avanzate prima di riporle nuovamente in frigo,



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